La storia dell'Ospedale Moriggia Pelascini nasce dalla carità della giovane Suor Fede Passoni, che nell'estate del 1899 aveva da poco fatto la vestizione tra le Suore Adoratrice del SS. Sacramento quando arrivò a Gravedona per assistere la signora Maria Rossi, moglie del Signor Aggio Mattone, sofferente da tempo. Furono la presenza discreta e la generosità di Suor Fede a suggerire al Signor Aggio Mattone l'idea di mettere la sua casa a disposizione delle Suore, perché potessero assistere, con lo stesso amore, gli altri ammalati e anziani di Gravedona.
Nel 1999 l'Ospedale di Zona entra a far parte del Gruppo Italcliniche, che ne ridisegna l'assetto accreditato inserendo nuove discipline quali la pediatria per rispondere alle esigenze del territorio, e conferendogli inoltre una speciale vocazione all'emergenza-urgenza.
Il nuovo millennio segna la rinascita dell'Ospedale, che riceve l'accreditamento per alte specialità quali la Neurochirurgia, la Cardiologia con Emodinamica, la Chirurgia Vascolare e la Terapia Intensiva/UTIC. L'elisuperficie viene potenziata ed adibita al volo notturno, e la vocazione dell'Ospedale all'emergenza-urgenza viene riconosciuta nel 2010 quando diventa DEA di primo livello.
Da allora l'Ospedale svolge funzione di pubblica utilità in un settore delicato come quello dell'emergenza urgenza, in un territorio completamente sprovvisto di presidi simili ed in cui le comunicazioni varie sono fortemente disagiate.
L'Ospedale di Gravedona ed Uniti ha un assetto accreditato che ne consente lo sviluppo di sinergie garantendo una tempestività delle cure ed esiti eccellenti; Il 2013 è l'anno di una nuova sfida, quella della riabilitazione specialistica.
[..] tratto da ospedaledigravedona.it
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